venerdì 24 ottobre 2008

Inconcepibile

L'inverno si avvicina, anche se le temperature sono ancora estive. Oltre a rinnovare l'armadio, passare dai vestiti estivi a quelli invernali, si devono fare le pulizie. Quindi, applicandomi in questo compito, ho messo a lavare anche tutte le tende del mio "cute appartamentino".

Purtroppo la lavatrice ha strappato la tenda destra della camera da letto. Ho informato tempestivamente i miei landlords e, il giorno dopo, si sono presentati per verificare danni. Ma dopo una settimana, le mie tende non erano ancora state cambiate.
Chiedento informazioni, i miei landlords si sono scusati, rispondendo che il giorno dopo sarebbero andati dal sarto. Teoricamente, nella serata di ieri, sarebbero dovuti passare; ma nessuno si è presentato e le tende non sono ancora state cambiate.

Veramente, è inconcebibile che per delle semplici tende dabba aspettare quasi due settimane.

è tutto,
Francesca

martedì 21 ottobre 2008

Portfolio: che passione

Il terzo trimestre è iniziato, siamo alla terza settimana ed insegno tre materie differenti: trinità al cubo. Alle solite classi di computer e drafting, si è aggiunta la classe di portfolio.

Chi non è profano potrà capire la mia disperazione nell’affrontare questa classe. Premetto che sono tutti studenti che si avviano alla conclusione dei corsi di design; quindi, erroneamente, si deduce che sappiano i passi progettuali per una collezione. La bellezza dell’ignoranza.
Dopo due anni a studiare design, non hanno una minima idea di cosa sia un layout o un mood. Se voi non lo sapete, e non siete designer, è normale.

Oggi prima consegna: biglietto da visita.
  1. Dovevano esserci i dati personali in cinese e inglese: nessuno ha realizzato la versione cinese e tutti i miei studenti vivono dentro la scuola.
  2. Avevo espressamente chiesto la realizzazione in ILLUSTRATOR: tutti hanno usato PHOTOSHOP. Chiedendo delucidazioni sul perché non abbiano usato il programma richiesto: non ci è mai stato insegnato. Ora, va bene essere sfacciati, ma almeno informati (prima) chi è il docete al quale stai sparando così tante cavolate, perché se il suddetto docente (nella fattispecie io) insegna anche computer, non ci fai proprio una bella figura.
  3. Ispirarsi è un conto, copiare un altro. Ma per copiare, riuscendo pure a peggiorare, il biglietto da visita di aziende che collaborano con la scuola, si deve essere dei geni.
E poi i miei colleghi continuano a dirmi che la classe di portfolio è la più facile. Sicuramente per prendersi un sacco di arrabbiature: non vedo altre facilitazioni.

“È tutto”
Francesca

sabato 18 ottobre 2008

banana o uovo? comunque al MAO





A Shanghai, e forse mi ripeto, ci sono molti stranieri.
Ci sono gli stranieri che qui non riescono a vivere: scimmie bianche; ci sono gli stranieri che si sono integrati alla perfezione o quasi: uova (fuori bianchi e dentro gialli); ed infine ci sono gli stranieri che sono asiatici all'apparenza, ma si comportano come americani o, peggio, europei: tutti banane (fuori gialli e dentro bianchi).

Se appartenete alla prima categoria o siete fuggiti già da un pezzo o siete in procinto di farlo.
Le altre due categorie, invece, si ritrovano al Mao. Al "peel banana" party del Mao. Dove il nome è un programma.

"è tutto"
Francesca